La trasposizione in versi di testi in prosa già esistenti è un fenomeno letterario e culturale
che conosce la sua acme tra il XII e XIII secolo periodo in cui ogni campo del sapere viene
versificato. Partendo da questo assunto il presente lavoro si incentra sulla letteratura
didascalica a tema grammaticale. Nella prima parte l'autrice indaga le diverse percezioni della
forma poetica nei vari generi della letteratura mediolatina con particolare riferimento alla
poesia didascalica e tenta di ricostruire le diverse modalità in cui i singoli grammatici
presi in esame si relazionano con i loro precedenti in versi. Inoltre esamina i fini che
giustificano questa operazione letteraria. Nella seconda parte viene presentata la prima
edizione corredata di traduzione di una versificazione dei primi due libri delle
Institutiones di Prisciano tradita nel manoscritto Einsiedeln Stiftsbibliothek 300 e finora
ignorata dalla ricerca.